Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"D’Amico ieri è stato molto sintetico e sincero al 99%. Ci ha messo la faccia su tutto quello che ha detto, quindi merita rispetto. Non ha nascosto nulla e ha detto quello che doveva dire. Sugli svincolati, invece, non penso che la Roma ci stia pensando davvero. Se devi prendere qualcuno tanto per prenderlo, io lascerei perdere: sul mercato non mi sembra ci siano grandi occasioni. Alla rosa, numericamente mancano ancora quattro giocatori per essere davvero completa. Su questo bisognerà ragionare in vista di gennaio, e i nomi saranno sempre quelli: Leweling, Luiz Henrique,Gittens e Osterwolde. Il posizionamento della Roma in classifica dipenderà molto dal rendimento di Malen e Dybala. Se questi due garantiranno continuità a livello di numeri e prestazioni, sono sicuro che la Roma potrà lottare per il vertice. Lo dico perché lo scorso anno sei arrivato terzo pur perdendo tante partite: quindi, se quei due saranno continui, può venire fuori qualcosa di importante. Io mi fido molto di Mora. Secondo me è un calciatore più pronto di quanto pensiamo. Le due partite che ha fatto sono state confortanti e il dubbio principale era capire se riuscisse a reggere l’impatto fisico con gli avversari. Per ora lo ha fatto benissimo. Senza dubbio è l’operazione più importante del mercato. Ribadisco anche quello che ho già scritto: l’Everton, spesso nelle ultime sessioni di mercato, si è inserito in trattative che interessavano alla Roma. Questa cosa è veramente allucinante."



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