Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 12 ottobre:
"La prima cosa da dire è che nel primo tempo si è vista una gran bella Roma, contro quella che ormai è diventata una delle squadre più temute del campionato. C’era la sensazione di poter passare in vantaggio, soprattutto grazie alla pericolosità di Malen. Poi l’espulsione ha inevitabilmente cambiato l’inerzia della partita, ma nonostante questo la Roma ha disputato una fase difensiva pressoché perfetta in 10 vs 11. Al di là del risultato, questa squadra continua a dare la sensazione di poter restare lì in alto fino alla fine. Gasp tatticamente ha preparato la partita da maestro quale è. È riuscito a soffocare una squadra tecnica e di grande qualità, chiudendole praticamente tutte le vie d’uscita del pallone. Parlando dei singoli, una menzione la merita Gollini, che si è fatto trovare pronto in una partita tutt’altro che semplice dopo tanto tempo di inattività. Sontuoso Ndicka, autore di una prestazione enorme. Molto bene anche De Roon, che ha spezzato tantissime trame avversarie e dato grande equilibrio. Pellegrini ha giocato una buonissima partita, soprattutto considerando che non scendeva in campo da tempo. Dybala è vero che sotto porta non è stato lucidissimo, ma resta il fulcro del gioco della Roma: ogni volta che tocca il pallone può inventare qualcosa e fare la differenza. Sul rosso a Malen l’intervento non è bello, l’espulsione poteva starci come anche no. L’importante è che finisca con una giornata di squalifica. Se dovessero dargliene due, per me sarebbe malafede. Senza se e senza ma."













