Dal 22 Gennaio Te la do io Tokyo sui 92.700 di Tele Radio Stereo
  • Condividi su

(13/10/2026) On Air

Ugo Trani a Te la do io Tokyo: Gasperini vuole fare bella figura in Europa. Io penso più al Genoa perché la Roma deve pensare tanto al campionato

Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.

"So che Gasperini considera la partita contro io Real Madrid più che importante, nel senso che lui se la vuole giocare. Addirittura lui vuole fare più bella figura in Europa che in Italia, visto che hanno parlato tanto del suo calcio negli ultimi anni. Juve e Napoli sono passate alla difesa a tre, la Juve sta scimmiottando il calcio di Gasp come sistema di gioco e lo stesso sta facendo Allegri che per ora sta facendo il 3-5-2 ma vedrete che poi passerà al 3-4-3. Io sono sincero: penso a Roma-Genoa, questa partita la vedrò allo stadio per vedermi il ritorno di Mourinho, per vedermi Vinicius e Mbappé, il grande calcio e magari una grande prestazione della Roma, ma non mi interessa il risultato, interessa di più a Gasperini, mi interessa il contorno, l'ambiente, il ritorno della Champions Champions all'Olimpico. Io però sono concentrato sul Genoa perché la Roma deve pensare tantissimo al campionato, perché se l'Inter sbaglia tu devi stare lì, nel corso della stagione, perché la Roma è l'unica che la può sfidare veramente, al di là degli acquisti che devi fare a gennaio, già adesso è l'unica che può dire la sua contro l'Inter.
 
Il Real Madrid non ha punto di riferimento fisso in attacco, è tutta gente che devi inseguire. Per cui Balerdi non puoi non metterlo, perché è il più veloce della difesa, per cui un altro lo devi levare. Io ieri ho pensato a Hermoso perché lo ha levato l'altro giorno, ma quello non significa, potrebbe averlo fatto riposare. Lulli per Molina è un'ipotesi, ma non credo che cambi. De Roon e Koné sono sicuri, Wesley è sicuro e i tre davanti sono sicuri. Balla solo da scegliere il nome di chi esce per far posto a Balerdi.
 
Gasperini la vive per vincerla, anche se pure lui sa che la partita col Genoa è importantissima ma per questa con il Real lui avrà il sangue agli occhi come se fosse la finale, perché la sua testa ragiona così, perché lui ha lasciato un marchio in Europa, Guardiola, il più grande dell'ultimo periodo dopo Sacchi, disse che affrontare l'Atalanta di Gasperini era come andare dal dentista. Lui è andato a stuzzicare i grandi club europei.
 
Io non avevo quasi mai visto la squadra di Gasp non pensare a prendere gol, che ha fatto più di 20 clean sheet tra campionato e coppe, la squadra di Gasperini non è quella che non prende gol ma è quella che ne fa tanti... noi l'abbiamo cominciata a vedere un po' con il finale di stagione l'anno scorso e soprattutto quest'anno, questo è il calcio di Gasperini, un calcio molto propositivo, di aggressione, non gli devi creare te problemi alla difesa, devi fare sempre la partita. Questo costa energie, costerà una flessione a un certo punto della stagione, ma il suo calcio è quello, per questo penso che lui quest'anno voglia far bene anche in Europa. L'anno scorso, con tutti gli errori fatti e le bruttezza che abbiamo visto, è stata l'unica italiana a saltare i playoff, poi è uscita male, ma se gli fosse capitato il turno un mese dopo, sarebbe andata avanti pure lì, ma queste sono scuse che non mi piace trovare.
 
La Roma, con tutti i difetti di questi anni, dal 2018 ha un percorso sempre di buon livello nelle coppe, soprattutto grazie all'allenatore che domani sarà sulla panchina del Real Madrid, e avere Gasperini sulla panchina della Roma in Europa qualcosa significa. Vedendo la partita di Como io ho detto che erano anni che non vedevo una Roma così dominante fuori casa, neanche con Capello l'ho mai vista così dominante, a ogni azione la squadra era come un'onda. E di fronte c'era il Como, di cui mi prenderei quasi tutti i giocatori. La Roma finora è l'unica in Italia che non ha preso gol in 4 partite su 6.
 
Se domani la Roma riesce ad attaccarli come vuol fare la Roma, andando con il pressing addosso ai giocatori del Real, quella è la chiave. Se molli, non puoi rimanere a mezza strada, perché quelli ti schiantano, se non ce la fai ti devi appoggiare un po' dietro. Devi giocare come nel primo tempo con l'Inter, con molto ragionamento di testa. Il giocatore deve essere molto più concentrato rispetto al giocatore di un altro allenatore, perché è sempre uno contro uno. Lui li porta ad avere una concentrazione mostruosa".
AD

Notizie correlate On Air

11/10/2026 (On Air)

Como - Roma 0-0: il commento di Mario Corsi

#ASR #ASRoma #Roma #ComoRoma #Marione

PROSSIMA PARTITA DELLA ROMA
Champions League
14.10.2026 21:00
A.S. Roma - Real Madrid 
ULTIMA PARTITA DELLA ROMA
Campionato
11.10.2026 12:30
Como - A.S. Roma 0 - 0
OGGI NELLA STORIA DELLA ROMA
13.10.1968 15:00
Campionato
A.S. Roma Juventus 1 - 1
13.10.1974 15:00
Campionato
A.S. Roma Napoli 0 - 0
13.10.1985 15:00
Campionato
Avellino A.S. Roma 1 - 0
13.10.2001 15:00
Campionato
Perugia A.S. Roma 0 - 0
13.10.2022 18:45
Europa League
Real Betis A.S. Roma 1 - 1
CLASSIFICA
Inter 16
Lazio 16
A.S. Roma 14
Cagliari 13
Milan 12
Como 11
Juventus 11
Frosinone 10
Napoli 10
Sassuolo 8
Atalanta 6
Lecce 6
Bologna 5
Fiorentina 4
Genoa 4
Monza 4
Parma 4
Torino 4
Udinese 4
Venezia 0
SONDAGGI

Chi vincerà il fantacalcio di Te la do io Tokyo?

I sondaggi di Marione.net! Clicca per partecipare al sondaggio!

AD
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.