Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 28 ottobre:
"Il fatto che la Roma abbia battuto il Cagliari è una cosa normale, così come è normale che abbia fatto un po’ di fatica viste le tante assenze e le partite così ravvicinate. Nonostante tutto, però, la Roma è stata brava a non mollare. Questa squadra, quando non arriva con il fiato, arriva con uno spirito quasi animalesco, cercando sempre e comunque la vittoria. Sono stati bravissimi anche i giovani a cambiare la partita: Lulli, Mora e Pisilli hanno dato energia, qualità e freschezza. Mi è dispiaciuto sentire qualche fischio per Mancini. Per indicazione di Gasperini gioca spesso in costante proiezione offensiva, quindi è normale che in alcune situazioni possa andare in difficoltà dietro. Però merita rispetto. Gollini ha fatto una gran partita: belle parate e tanta sicurezza trasmessa a tutto il reparto. Lulli, ragazzi, è impressionante. Atleticamente è una furia e ha anche qualità tecnica. A 19 anni sta facendo vedere cose davvero importanti e merita tutti i complimenti. Mora ha segnato un bellissimo gol, forse inatteso proprio per la sua statura, e ha inciso con gol e assist. Chiudo con una riflessione sulla Serie A: stiamo vedendo partite folli, con risultati quasi tennistici già dopo venti minuti. È qualcosa di mai visto e, sinceramente, a tratti è un calcio veramente imbarazzante."













