Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Per ora la Roma ha fatto quello che doveva fare, né più né meno, con qualche intoppo e qualche confusione di comunicazione, però hai portato a casa una buona prima punta e un giovane. Se vuoi essere ambizioso, puntare quest'anno alla Champions e l'anno prossimo a qualcosa di più, che è quello che Gasperini vuole, devi prendere Zirkzee o questo famoso attaccante esterno a sinistra, uno alla Godts, che faccia la differenza. Alla Roma mancano quel tassello e un terzino sinistro. Con questi due ulteriori acquisti, il mercato passerebbe da sufficiente a soddisfacente. Per il momento la Roma ha fatto il poco che doveva fare e che avrebbe dovuto fare ad agosto, adesso invece dovrebbe cominciare il mercato di gennaio vero e proprio, con cui rilanci delle ambizioni importanti.
Per Zirkzee, l'infortunio di Dovbyk è un problema, perché deve farne uscire uno là davanti e ora non c'è più alcuna speranza di cedere l'ucraino. Per cui ora resta da convincere Ferguson a tornare al Brighton, ma lui non è convinto, al momento. Fortini? La Fiorentina preferisce darlo alla Roma, perché le garantisce dei soldi, mentre la Juve propone uno scambio. La Fiorentina ha chiesto 15, la Roma ha offerto 10, si può chiudere a una via di mezzo, vicino ai 15. A Gasperini piace molto, vede in lui un Palestra, uno che andrebbe a essere titolare il prossimo anno. In quel tipo si ruolo mi va anche bene che si possa provare un investimento su un giovane. L'importante è che davanti ne serve un altro, perché l'esterno sinistro di piede destro la Roma non l'ha più preso e Gasperini lo chiede da giugno.
Domani in conferenza stampa mi aspetto un Gasperini dello stesso umore del post Roma-Torino, magari un po' più sollevato dal fatto che possa far giocare Malen domenica, perché l'olandese sarà titolare. Però la sua idea non cambia: manca ancora qualcosa. Sul discorso della progettualità mi sembra che un po' di confusione ci sia stata e ci sia da un po' di tempo, sulla volontà di andare sui giovani o su un progetto per vincere subito. Gasperini ha capito che, per come sono messe le concorrenti, si può ambire facilmente a conquistare un posto in Champions, per cui chiede questo sforzo e credo che continuerà a chiederlo, perché l'altro giorno ha parlato sapendo che Vaz era arrivato e per Malen era fatta, per cui insisterà sugli altri due che mancano. Lui ne avrebbe voluti anche tre, perché manca anche un centrocampista, ma con 2 si accontenterebbe. Gasperini continuerà a martellare finché non finisce il mercato.
Per Gasperini, El Aynaoui è il dodicesimo titolare, è sempre stato il primo cambio. Per me El Aynaoui fa più coppia con Cristante che con Koné. Un giocatore in avanti arriverà, però devono dare via qualcuno. A centrocampo la Roma è un po' corta, però Gasperini può rinunciare a un innesto per ora, con la crescita di El Aynaoui e la possibilità di utilizzare Pellegrini, visto che la sua priorità è la fascia sinistra: esterno alto ed esterno basso. E penso che arriveranno tutti e due. Fortini è abbastanza vicino, per Zirkzee deve uscire Ferguson, ma se non parte nessuno è difficile.
Voci su una cessione di Koné? Io ne ho solo su una cessione di Ndicka, che è destinato a partire, su Koné non lo so. Ho saputo solo dell'ivoriano, infatti stanno vedendo se riescono a prendere un sostituto già adesso per farlo ambientare in vista del prossimo anno, perché la cessione di Ndicka sarebbe una plusvalenza secca. Secondo me su Koné si andrà in base alle offerte: se offrono 60/70, la Roma dice sì. La Roma dovrà fare due cessioni, a meno che non accetti di andare incontro a penalità e andare fuori dalle coppe. Da Trigoria cominciano a circolare le voci su questa possibilità, in caso si decida di investire tanto adesso e a giugno. Anche se io non credo che i Friedkin accettino di non fare la Champions League. Se vai in Europa League, è un rischio che puoi correre".