Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Dopo la partita sono 2 punti persi, però a un certo punto ho temuto perché mi sembrava il remake dell'andata, infatti ho avuto il terrore quando ha fischiato il fischiato il rigore. Nel primo tempo la Roma ha giocato anche meglio rispetto a Milano, se non altro perché aveva un attaccante che ha tirato in porta, Malen ci prova sempre, i gol li farà. Poi nel secondo tempo il Milan fa gol su errore di Ndicka, che non è il primo, poi out fortuna la Roma l'ha ripresa. Mi prendo il punto perché se la Roma non perde i big match ma li pareggia, in Champions ci va tranquilla, perché abbiamo visto i punti che ha fatto nel girone d'andata perdendo praticamente contro tutte le grandi. Per cui io metterei la firma per pareggiare con Napoli, Inter e Juventus, perché sono convinto che la Roma, giocando così, con le piccole vincerà quasi sempre.
La squadra che crolla per la lotta Champions? Dico il Napoli, che mi sembra in fase calante, mentre la Juve è in risalita. Avrei detto il Milan, ma quando prendi punti giocando male è un segnale forte, perché poi quando gira qualcosa, le partite le vince tranquillamente. Allegri è bravo, è vero che e fortunato, ma la fortuna è una componente positiva: ce l'ha perché se la merita e se la sa costruire. Secondo me il Milan è più forte della Roma come rosa, si è visto dai cambi, mentre negli 11 ti ci stai avvicinando. Il Napoli invece lo vedo in grave difficoltà.
Come sarebbero messe la Roma senza coppe e il Milan con le coppe, con le stesse rose attuali? La Roma sarebbe seconda a 4/5 punti dall'Inter e il Milan sarebbe fuori dalla Champions. Gasperini per me in questo momento è l'allenatore più forte d'Italia. Allegri è bravo, ma quello che dà Gasperini anche a squadre non fortissime, non so se Allegri riuscirebbe a darlo a questa Roma. L'arma in più della Roma al momento è lui: vedo dei giocatori che non avrei mai considerato con questo valore fare delle grandi partite: penso a Celik, Pisilli, Ghilardi, non sono di livello assoluto, ma Gasperini ti dà quel quid in più. Fossi stato l'Inter avrei preso Gasperini in estate. Con questa rosa io mi tengo Gasperini, non lo cambierei con Allegri o Conte. La rosa della Roma non è da Scudetto, ieri è entrato Venturino. La battuta di Gasperini sulla Primavera forte? Ha ragione. Per me finora Gasperini ha fatto più di quello che doveva fare, sta facendo un miracolo.
Alla Roma mancano 2/3 pezzi. Uno arriverà, io spero 2. La Roma ha un problema enorme a sinistra, perché Wesley dovrebbe giocare a destra e Celik in panchina, servirebbe uno come il brasiliano anche a sinistra. Se arriva solo un buon esterno d'attacco, non Carrasco ma uno più fresco, va bene uguale. I primi obiettivi sono altri, se poi non ci si arriva, Gasperini accetta Carrasco. A me sembrerebbe una soluzione alla Bailey per qualche mese, una toppetta. L'intenzione della Roma è fare un investimento: se non lo fanno davanti, lo fanno sulla fascia sinistra e prendono Carrasco. La volontà di fare l'investimento c'è, ma i club a gennaio non vogliono cedere. Per l'attacco i primi nomi sono Godts e Sauer. L'esempio è: o prendono Ruggeri e Carrasco oppure uno come Godts e nient'altro. Per Tsimikas stanno aspettando, dopo la partita col Panathinaikos riparleranno. Zirkzee? Lui vuole andare via e tornare in Italia, ma bisogna che sia d'accordo il Manchester United".