Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"La Roma ha Gasperini che è un buon se non ottimo allenatore. A inizio stagione la Juve non aveva allenatore e la Roma aveva 8 punti di più, poi è arrivato Spalletti, che è sicuramente un buon allenatore, e ti ha preso 10 punti, che sono tanti. Totti accetterebbe un ruolo quasi da comparsa? Io non ci credo, dai contatti che ho avuto non mi risulta. La verità è che non c'è proposta, a Francesco non è stato detto cosa dovrebbe fare.
La più facile via d'uscita per la società è se gli propongono un ruolo alla Maldini ma poi se lo giostrano un po' loro, magari lo limitano un po' e a lui può stare bene perché comunque partecipa. Ma se gli chiedono di portare il gagliardetto pur di rientrare non penso che dica sì. L'unico ruolo che gli puoi disegnare è quello di un direttore tecnico alla Maldini. Se ci credo? Io non credo a niente, sono negativo su tutto, mi devono sorprendere. La cosa è stata l'ultima domanda, una mossa un po' paraventa, che mi fa pensare che non è stato fatto ancora niente ed è solo un pensiero. Io volevo che Ranieri mi dicesse che il prossimo obiettivo è portare un giocatore come Totti, io voglio quello e do la priorità a quello. Poi se torna Francesco mi fa piacere, ma tu oggi hai bisogno di Totti in campo.
Il resto dell'intervista? Si rafforza l'asse Ranieri-Massara, che io chiamo anche l'asse Sabatini-Ranieri-Massara. Poi ne esce che Gasperini si deve prendere quello che dicono loro, poi ogni tanto può cascarci un Malen, perché i due segnalati sono arrivato uno il 19 gennaio e uno il 1º febbraio, e non era nemmeno la prima scelta, tutto il resto lo decidono Massara e la società, più di Massara e la società non c'è niente.
Ranieri ha detto che Gasperini non ha l'obbligo di andare in Champions, ma voglio vedere se arriva quinto o sesto come va a finire e se queste parole valgono. Io in questo momento sono molto negativo sulla Roma, mi aspetto solo un grande Gasperini che mi faccia giocare la squadra nel miglior modo possibile e mi faccia vincere le partite, è l'unica ancora di salvezza della Roma di oggi, altrimenti ricominciamo un'altra volta da zero.
Ranieri ha detto che non si aspettava che arrivassero così tanti giocatori: lì mi è sembrato un comico, mi sono messo a ridere mentre lo diceva. Zaragoza richiesta di Gasperini? Sì, nel senso che, tra quelli che erano rimasti, rispecchiava di più le caratteristiche che voleva per l'esterno d'attacco, cioè il dribbling e il piede destro di un giocatore che sapesse giocare a sinistra".