Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Se Soulé può recuperare per la Juve? Ci proveranno sia lui che Gasperini, non ho tutte queste buone notizie per ora, ma siamo a martedì. Di sicuro sta facendo delle cure più approfondite rispetto alle ultime. Domenica secondo me Gasperini non cambierà modulo. Lui si sarebbe messo volentieri con due attaccanti e magari Cristante dietro, ma per prima cosa non ha attaccanti, e poi perché da Torino mi dicono che Spalletti dietro giocherà a tre per accerchiare Malen, sapendo che oltre a lui davanti la Roma ha poco.
Spalletti a rischio se esce dalla Champions? No, non credo che cambierebbero un altro allenatore, è troppo presto. Spalletti ha delle responsabilità, però va detto che da quando è arrivato ha fatto 31 punti, 2 in più di Gasperini, con qualche ricaduta, quella in coppa la più dolorosa. Prima di essere a rischio lui, è a rischio Comolli: In estate hanno speso più di 40 milioni per Openda, che non ha reso. Io magari lo metterei Openda al posto di Pellegrini accanto a Malen, però non spenderei 45 milioni a vuoto. E queste operazioni sbagliate le stanno accollando tutte a Comolli.
Mi dicono che Hermoso avrebbe voluto giocare ma Gasperini lo ha fermato, anche perché aveva Ghilardi. Dai giocatori Gasperini vuole concentrazione sulle cose dette e provate in allenamento, la concentrazione sull'avversario, visto che gioca uno contro uno. Nel primo tempo con la Cremonese la Roma ha fatto due azioni, compresa la traversa di Mancini, e le ha fatte entrambe Zaragoza. La partita era difficile e Gasperini chiedeva agli esterni e ai centrocampisti di lanciare lungo per Zaragoza, perché a giocare sui piedi di Zaragoza, se lo sono mangiati. Lui le cose le vive dalla panchina e vede quando non riescono, quella è la sua forza in partita. Poi, quando ha visto che gli si stava incartando, ci ha messo un secondo a fare un modulo che non aveva mai fatto con la Roma, questa è la sua grandezza.
Il mancato ingresso di Vaz con la Cremonese? Lì Gasperini non si è voluto incasinare. Se avesse tolto Malen, avrebbe messo Arena, che è più centravanti, mentre il francese ha altre caratteristiche. Glielo hanno venduto come centravanti, ma non è uno alla Retegui o alla Scamacca. Lui questi giocatori li fa crescere, non lo vuole bruciare. Dice sempre "poi": "poi vedremo, poi ci lavoreremo". È molto acerbo, forse potrebbe andare meglio in coppa. Arena è più un centravanti vecchia maniera. Gasperini cerca di far crescere tutti per le caratteristiche che hanno. Pisilli in questi mesi di lavoro con Gasperini ha trovato ordine. Wesley mi ha sorpreso".