Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Ieri sono uscito dallo stadio lucido come mai lo ero stato in questi mesi. La Roma in campionato gioca per la Champions, ma questa Roma non solo non è da Champions, ma da ieri sera hai capito che non sei nemmeno da Europa League, non meriti, devi tirare le somme sulla tua situazione attuale. Se a giugno mi avessero chiesto se la Roma poteva fare una buona Europa League, avrei detto che con Angelino, Dybala e Soulé forse me la giocavo. La Roma ha una rosa che, senza cambi, vale meno di Bologna e Atalanta. Ieri ti hanno segnato contro 4 attaccanti del Bologna e questo capire il peso tuo: che Roma si è vista ieri? Una Roma che si è retta su Pellegrini e Vaz. E con questo hai chiuso la stagione. Tutto l'avevo previsto e già visto, l'unica cosa che mi ha sorpreso è stato Ndicka, che era stato il migliore insieme a Malen nelle ultime partite, però ci sta, ha sbagliato serata.
Oggi la Roma non è competitiva per nessun obiettivo. Se rafforzi la squadra, in Italia puoi pure vincere lo Scudetto l'anno prossimo, ma in Europa non conti. Abbiamo visto l'Atalanta contro il Bayern: quando il livello si alza ti prendono la schiaffi. La Roma addirittura è stata presa a schiaffi dal Bologna invece, che nelle due partite ha meritato, per i tiri, la corsa, i cambi. Gasperini può aver sbagliato, ma il punto non è l'allenatore: con Gasperini o Conte la squadra era da Champions? No. Conte nemmeno ti ci veniva, Allegri che ti poteva fare. Se rafforzi la squadra come l'Atalanta, in Italia con Gasperini puoi lottare per lo scudetto ma in Europa non conti, non te la meriti e non la devi fare. Il Napoli ha saltato un anno le coppe arrivando decimo e l'anno successivo ha vinto lo scudetto, perché De Laurentiis ha rifatto completamente la squadra e ha preso tutti giocatori di livello, mentre la Roma non ha giocatori di livello. Se riparti dai soliti Cristante e Mancini, ma dove vai?
Ora che dovrebbe fare una grande società per dare una scossa? Dovrebbe andare Ranieri in conferenza stampa e dire: "Già è pronta la squadra del futuro, abbiamo preso Nusa, Ederson e Lucumì", dico tre giocatori che non sono Vitinha del Psg o gente di quel calibro. E allora io direi che l'anno prossimo ci giochiamo lo scudetto. Invece le mosse saranno altre: sui giornali sentiremo parlare dello stadio come mai, andremo oltre Pallotta, e ci dimentichiamo la squadra. Seconda cosa: questi sono capaci di richiamare Totti oggi e annunciarlo domani, dopodomani o durante la sosta... questo è il trucco, sono già sgamati. Con me non passano, passano solo se annunciano giocatori come quelli che ho citato. Mi è toccato sentire da altri che il mercato di gennaio fatto dalla Roma è stato superiore a tutti, pure da Fabregas, quindi ci cojonano a tutti i livelli, vuol dire che stai nella trappola.
Questa società non ne azzecca una, faccio un esempio. Veniamo da una settimana in cui hai subito un torto a Como, quindi la società fa reclamo per far togliere la squalifica a Wesley: avrebbero dovuto ripetere la partita, perché se togli il cartellino a Wesley per scambio di persona si tratta di errore tecnico. Una cosa mai accaduta. Per cui ti sei scaraventato addosso l'odio della classe arbitrale. In conferenza stampa mercoledì Wesley ha detto che non era fallo e ha detto che non era fallo nemmeno quello di Rensch, smentendo quello che diceva la società nel ricorso: ma organizzatevi almeno... Queste sono le cose che non ti fanno crescere, cose gravissime, per cui poi gli errori di Ndicka e Svilar in partita non contano. Qua pensiamo all'ingresso di Zaragoza, io invece penso a come hanno tirato in porta Rowe e Castro... che mi cambia com'è entrato Zaragoza? La partita non la perdi per quello. Questa non è una squadra che può competere con il Bologna in questo momento.
Per me Gasperini si è accorto di chi sono le persone con cui lavora, prima nel mercato estivo e poi a gennaio, ma non perché hai preso Vaz e Zaragoza, ma perché lui aveva chiesto di portargli i giocatori prima e poi di pensare non al piazzamento momentaneo ma in vista del prossimo anno, perché a fine stagione andranno via 10 giocatori e c'è da fare un lavoro enorme per essere competitivi, per cui voleva dei giocatori da poter già allenare ore. E invece hanno preso un ragazzino e due prestiti che torneranno indietro. L'unico è Malen, ma come vediamo non basta. È difficile che oggi Gasperini sia convinto delle Roma. Quindi dopo l'Inter il discorso diventerà chi prendi al posto suo, che farà comodo alla proprietà, che non c'è, e a Ranieri e Massara che si rifaranno i giochetti come quest'anno su accontentare un procuratore o un altro o portare qualcuno nello staff medico.
Anche l'infortunio di Koné è già stato accollato a lui che non doveva farlo giocare... ma queste responsabilità sono sempre solo dell'allenatore? El Aynaoui che ha? Ieri ho visto uno che sembrava un passante. Gasperini aveva fatto le sue richieste per aiutarla Roma a salire di livello, non gli hai dato retta, adesso non ci credi perché non ci sono più nemmeno i risultati, a questo punto meglio troncare. Ora quando tireranno le somme bisogna vedere cosa uscirà dai discorsi. Io spero che in queste ore qualcosa si muova. A questi non frega nulla della Roma, l'unica medaglia che si mettono è quella dello stadio. Ranieri? Penso che sia molto in difficoltà e sta soffrendo la situazione: un po' per il pubblico, perché la gente ha sgamato quello che sta succedendo, ma poi ci sarà il privato, perché quando ti metti al tavolino con Gasperini sono cazzi. Lui all'Atalanta ha guadagnato quello che ha guadagnato, si voleva togliere lo sfizio di provare a vincere con la Roma se Gasperini rescinde con la Roma, può andare dovunque".