Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Io, che sono sempre negativo, continuo ad avere fiducia. Continuo ad avere fiducia anche su Mora, non ritengo valide le ricostruzioni giornalistiche, a me risulta tutt'altro, ne parlerò quando sarà o dentro o fuori, ma non vedo cose particolari sui soldi o che non si può spendere. Il Porto ha dei problemi sulla cessione e su Farioli, a cui dicono "Perché dai via questo che è un talento?". Per cui usano questo per migliorare le condizioni e dicono "Coglioncioni di Roma, metteteci un altro milione o un'altra condizione"... Io personalmente sarei già andato a casa, la Roma è rimasta lì perché dice "O si fa alle alle nostre condizioni o ce ne andiamo domani", cioè nella giornata di oggi. Io sarei già andato a prendere un altro.
La grande differenza rispetto all'anno scorso è che morto uno la Roma va su un altro, uno prima o poi lo prenderà per forza. L'anno scorso volevano Fabio Silva a metà luglio, si sono parlati e tutto il resto e poi è andato in Germania. Quest'anno hai preso delle musate, che sono come sconfitte, ma poi sei sempre andato su un altro giocatore, prima o poi uno lo prenderai, mentre l'anno scorso non lo hai preso e hai rimandato a gennaio, poi a gennaio hai preso Vaz, Venturino e Zaragoza. La Roma è rimasta nella trattativa Mora perché alle sue condizioni lo farebbe.
Su Nusa non ci vanno, su di lui hanno fatto il gioco delle tre carte loro senza che la Roma approfondisse, perché Nusa diceva "Io ci sto, chiedete al Lipsia", il Lipsia diceva "Noi ci stiamo, chiedete a Nusa", per cui la Roma non è mai entrata forte nella trattativa, quindi secondo me non c'è la volontà. Dico un pezzo della verità: Nusa l'anno scorso ha fatto 3 gol e vogliono 60 milioni, Mora ha fatto 1 gol ma gli vogliono dare 7 milioni. Loro stanno valutando i gol, perché tutti pensano che Gasperini possa moltiplicare i pani e i pesci facendo segnare 20 gol a chiunque. Per cui a 60 milioni loro hanno detto "Nusa tenetevelo", al limite si poteva studiare una formula.
Secondo me la Roma spenderà più di 50 milioni da qui alla fine del mercato, magari su più ruoli. Se per esempio scegli Fofana, la richiesta è 45, magari si studia una formula con 10 adesso e gli altri soldi dopo, ma sempre 45 sono. Io 28 milioni per Luis Henrique li escludo, ma poi devi andare a prendere altri 2 giocatori, minimo: Mora/Fofana, Cacciamani, un altro esterno, che può essere Udogie se succede qualcosa in difesa o Luis Henrique se te lo danno in prestito e un altro attaccante, che potrebbe essere Endrick ma anche qualcun altro. Questo è il mercato della Roma. La Roma supera i 100 milioni di spese a fine mercato, di sicuro e se vendi qualcuno lo sostituisci. Giusto se vendi Soulé puoi metterti qualcosa in cassa prendendo qualcuno in prestito, ma ho dei dubbi. Per Koné non sono arrivate richieste superiori ai 42 milioni di euro.
Il Porto è come la Juve in Portogallo, non è facile trattare con loro. Ho sentito che il Porto o Mendes hanno offerto Mora alla Roma, ma non è così, il giocatore è stato scelto. La Roma si era avvicinata a Martinelli due mesi fa, ma per lo stipendio non lo ha potuto prendere. Sul migliorare i titolari, Svilar non è migliorabile; in difesa, Hermoso può essere migliorabile, ma vai a levarlo dopo l'anno scorso? E intanto hai preso il greco, gli altri due non li discuti, oppure per sostituire uno come Ndicka devi spendere 30 per Lucumí; come terzino destro prendi Molina e hai migliorato. A centrocampo hai due che hanno fatto bene ai Mondiali, anche se se fosse per me io prenderei un centrocampista. Davanti manca l'attaccante di sinistra".