Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"In caso di partenza di uno tra Ziolkowski e Ghilardi, la Roma prenderà Udogie dal Tottenham, fino a poco tempo fa preferivano vendere Ghilardi ma Ziolkowski ha più mercato. Appena parte uno di questi due, la Roma affonda per Udogie, già ci sono contatti. Ss la Roma prende Udogie e gli altri che penso che prenderà, farà un ottimo mercato. Poi i voti si danno alla fine, perché se per esempio vendi Koné e prendi un giocatore inferiore, il voto cambia. Su Udogie sono andate anche altre squadre, come la Fiorentina. La Roma ci sta lavorando forte. Se esce Ziolkowski, Ndicka è il titolare al centro e Koulierakis è la riserva, per cui Udogie potrebbe giocare a sinistra con Wesley a destra, oppure braccetto. E in più è anche italiano e alla Roma servono, anche perché con un italiano in più poi avresti pure la possibilità di vendere anche Ghilardi.
Cacciamani rimane un obiettivo. Nella trattativa con il Torino, la Roma non ha mai inserito Salah-Eddine, che è stato venduto all'Olympiacos: se il ragazzo non accetta, rimane fuori rosa. Se diciamo che la Roma ha deciso di non pagare stipendi oltre una certa soglia, poi come si fa a fare il nome di Martinelli, che prende 7 milioni di sterline, non lo puoi mettere in rosa, altrimenti alzavi prima l'ingaggio a Summerville e lo prendevi, visto che lo avevi in mano, avevi fatto tutto ed era quello più vicino tra quelli che hai trattato. Stipendio alto di Udogie? Lo spalmi su più anni di contratto, per me verrebbe a giocare alla Roma, facendo la Champions. Ho sentito gente che preferiva Celik a Molina, quando Molina è campione e vice campione del mondo. Tra i giocatori presi o trattati, quello che preferisco è Cacciamani.
Io più di due mesi fa scrissi un pezzo sul Corriere della Sera in cui dicevo che la Roma aveva liste di giocatori che avrebbe contattato, seguito, trattato, Gasperini è uno che nasce come video analista per cui molte cose le ha seguite in prima persona, gli hanno dato un elenco di nomi che sfiorava i 10 per fascia, c'erano tanti nomi, magari anche Martinelli. Ma di questo fatto degli ingaggi la Roma ne ha avuto la conferma definitiva solo quando ha riparlato con la Uefa, perché la Uefa è vero che avrebbe accettato le plusvalenze, ma su una cosa non transige, ovvero gli ingaggi. Gli accordi sono diversi per ognuno, la Roma con la Souloukou aveva fatto un accordo per cui nel giro di 3 anni avrebbero limitato gli ingaggi e li avrebbero portati sotto i 5 e da lì c'è stato il discorso di alcune trattative che sono morte, penso a Summerville, che da quello che so era il preferito di Gasperini.
L'operazione Mora è su un giovane che la Roma sta cercando di fare a un prezzo giusto. Il Porto chiede 50 milioni, la Roma punta a pagare meno, o alzando molto la percentuale sulla rivendita, magari non il 50% ma il 40%, oppure facendo un'operazione in 2 o 3 tranche. La stanno studiando adesso, il giocatore è d'accordo, ha scelto la Roma rispetto al Galatasaray. La Roma lo sta facendo con Mendes, che comunque si occupa anche di Leao, e infatti Mendes ha provato a portare in Turchia Leao, ma il Galatasaray ha offerto 30 e il Milan non glielo ha dato e allora i turchi hanno chiesto a Mendes Mora, ma il ragazzo ha detto che non voleva andare in Turchia. Leao è rappresentato dalla famiglia, ma poi fa tutto Mendes. Endrick o te lo dà Mourinho o te lo puoi dimenticare, è un grande giocatore. Mora viene inserito in un gruppo di giocatori giovani e non dovrà fare per forza il titolare, anche se all'inizio lo farà, perché Pellegrini, se va bene, rientra a ottobre. Mora lo conosco meno di Nusa, l'ho visto qualche volta, è molto forte, l'anno vero è stato quello di due anni fa, perché l'anno scorso ha fatto la mezzala, ma lui è trequartista o punta, ha tutti e due i piedi. La Roma non cerca un'ala, cerca un trequartista".