Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Ieri al summit di mercato presente Ryan Friedkin perché era già partito. Dopo non è che Gasperini non avesse 15 minuti per andare a Sky, è che da questo summit non è uscita una fumata bianca, nel senso che le richieste del tecnico sono quelle che conosciamo, sono state fatte delle promesse, ma queste promesse si scontrano con delle realtà difficili da superare. Ovvero che se vuoi certi giocatori come Martinelli, Leao, come poteva essere Summerville, a certe cifre di ingaggio non poi perché hai un tetto ingaggi da rispettare. Se vuoi Nusa ci sono delle difficoltà sul cartellino e c'è anche concorrenza, secondo me sta ripartendo la caccia all'ala sinistra con molte meno certezze rispetto a quelle che Gasperini pensava di avere un mese, un mese e mezzo fa.
È chiaro che non aver approfittato a inizio mercato di situazioni come Greenwood Summerville adesso sta pesando molto, perché uno come Greenwood a quella cifra non lo trovi e ora ti scontri con valutazioni alte, giocatori che magari non ti convincono come Fofana perché vengono da un infortunio, altri guadagnano troppo. Adesso ti ritrovi a rifare il giro, in cui possono uscire anche dei nomi nuovi, uno che mi è stato detto è Bynoe-Gittens del Chelsea, ma devi andare sul prestito perché mi sembra che lo abbiano pagato 60 milioni. Quindi Gasperini, che aspetta questo ruolo da più di un anno, è un po' meno sereno e ha rimandato questo intervento a domani dopo la partita con il Brighton, sempre se qualcosina si sarà aggiustata in queste ore. Ieri non era un clima così positivo come Sky voleva far passare, non è che la Roma stesse chiudendo Nusa.



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