Antonio Felici di France Football è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Rodrigo Mora è un bel colpo, perché parliamo di uno dei migliori ragazzini talentuosi che ci sono in Europa. Peraltro la formula con i 25 milioni subito e la percentuale sulla futura rivenduta, che può essere annullata pagando altrettanti soldi, mi sembra interessante, così uno lo valuta il primo anno e poi decide se completare un investimento di 50 milioni, che è molto importante, perché un giocatore di 19 anni comporta comunque una serie di rischi. L'unica osservazione che facevo e faccio su questa operazione è di natura tecnico-tattica, nel senso che abbiamo aspettato per tutta l'estate, e direi anche oltre, l'attaccante di sinistra che manca da un pezzo, e arriva Mora che di base sarebbe un trequartista, che poi può anche giocare leggermente spostato sulla sinistra col piede invertito, però così la Roma si configurerebbe di più con un attacco con due trequartisti e un centravanti, che non era l'idea che mi ero fatto, perché uno si immaginava il Lookman della situazione. Però credo che il giocatore vada bene a Gasperini, per cui troverà lui le migliori soluzioni tattiche.
Se devo mettere in campo i migliori e prendo Mora, il mio tridente sarebbe sarebbe Mora a sinistra, Dybala a destra e Malen centravanti. Poi a fine stagione bisogna vedere il contributo di gol: Malen da questo punto di vista è una garanzia, se Dybala sarà quello delle amichevoli, molto determinato e volenteroso, il suo contributo lo darà, bisogna vedere Mora a livello di gol e assist cosa può garantire. Perché il calcio di Gasperini è offensivo, dovrebbe essere da 70-80 gol a stagione, solo che se guardiamo l'anno scorso, a parte Malen, ti sei dovuto attaccare al colpo di testa di Cristante ogni tanto, ai 4-5 gol che ti ha fatto Soulè, che poi è sparito. Per questo un attaccante esterno di ruolo che garantisse 12-13 gol stagionali sarebbe stato una cosa carina. Mora è tutto da scoprire da questo punto di vista, ma che sia talentuoso non c'è ombra di dubbio.
È chiaro che la preoccupazione di Gasperini dovrebbe essere preparare la squadra e basta, ma se non ha gli elementi per preparare la squadra va in fibrillazione, è ovvio. Dover stare appresso a trattative e riunioni di mercato sicuramente lo ha stressato. Poi io sono molto d'accordo con Gasperini sul fatto che il mercato dovrebbe chiudere prima dell'inizio della stagione, cominciare il campionato non sapendo se la rosa è perfettamente definita lo trovo demenziale. Un tecnico non è molto tranquillo quando deve affrontare la prima di campionato quando a inizio preparazione c'era solo mezza squadra perché c'era chi aveva fatto il Mondiale e poi se mancano pure quei 2-3 tasselli determinanti la preparazione delle prime partite non è ottimale, quindi che possa essere un po' agitato lo capisco.
Oggi siamo a un passo dall'operazione Mora e stiamo un po' più tranquilli, una settimana/10 giorni fa non lo eravamo. Lo stesso Gasperini si era lamentato dopo l'amichevole con il Brighton, dicendo che aveva chiesto 4 giocatori. Adesso, se arriva Mora, un tassello importante si copre, e sarà un pochino più tranquillo pure Gasperini, anche se qualche altra cosa ancora va fatta.
L'amichevole con il Dortmund è stata un bel test, la Roma ha avuto un nell'impatto sulla partita, bella pimpante, all'attacco, ha segnato 2 gol, ha dovuto gestire il ritorno del Dortmund. Però nel secondo tempo, quando c'è stata la girandola delle sostituzioni, probabilmente le occasioni più pericolose le ha avute la Roma, per cui questo ultimo test mi ha rinfrancato, dopo che le amichevoli precedenti mi avevano lasciato perplesso, anche se non è ancora tutto perfetto, Soulé mi sembra ancora un pesce fuor d'acqua, ma comunque è stato un buon test. Nella partita col Brighton a centrocampo non c'era stato filtro e si era vista l'assenza di Koné. Koné è forte, quindi o te lo tieni o se lo vendi devi prendere uno altrettanto forte e nessuno te lo regala. Il fato che non sia partito è un problema in meno".