Daniele Aloisi de Il Messaggero è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
La Roma si prepara ad accogliere Rodrigo Mora, che dovrebbe arrivare oggi nella Capitale, alle 16:30 all'aeroporto di Ciampino. Gli ultimi documenti per l'operazione con il Porto sono stati firmati intorno all'una di notte. E' principalmente un trequartista, che può agire anche spostato sull'esterno e Gasperini potrebbe utilizzarlo in un modo simile a quanto fatto con il Papu Gomez all'Atalanta. Un profilo che è ingiusto paragonare a Robinio Vaz, perché il francese aveva fatto pochissimo prima di arrivare a Roma, mentre Mora è già riuscito ad andare in doppia cifra nel campionato portoghese, ha vinto il campionato e le coppe nazionali, ha giocato la Champions. L'operazione fatta dalla Roma è intelligente, vista la formula.
La Roma ora punta anche Malick Fofana. Il prezzo del cartellino è sceso e, visto che la Roma potrebbe fare il favore al Lione di lasciargli il giocatore per il preliminare di Champions League, potrebbe avere uno sconto. Inizialmente i giallorossi volevano proporre un prestito con obbligo di riscatto condizionato, formula che non convinceva il club francese, che vorrebbe i soldi subito. Per questo la prima offerta della Roma sarebbe stata intorno ai 32-33 milioni più bonus. In sostanza, con i soldi del costo di Nusa la Roma prenderebbe Mora e Fofana, giocatori con ingaggi sostenibili. Il contratto di Mora sarà simile a quello di Pisilli: guadagnerà inizialmente intoro agli 1.8 milioni, per arrivare all'ultimo anno a 2.3 milioni. La Roma spera di chiudere Fofana in questa settimana, ma appare complicato, visto che il Lione vorrebbe trattenerlo fino al ritorno del preliminare di Champions.
Leao non è fattibile per diversi motivi. Il primo è che non convince Gasperini dal lato caratteriale; il secondo è che i costi sono elevati, per l'ingaggio e per il cartellino; il portoghese, inoltre, non vorrebbe restare in Serie A. Mendes lo ha offerto anche per far girare un po' il nome, ma è un'operazione praticamente impossibile.
La Roma è più forte dello scorso anno, per i giocatori che sono arrivati, che sono funzionali e che piacciono all'allenatore, e perché non ha venduto i big. La rosa è stata migliorata. Udogie è super possibile: se la Roma dovesse decidere di spendere 30 milioni per Fofana, l'esterno di centrocampo arriverebbe in prestito e quindi potrebbe proporre un prestito al Tottenham. Non si può dire con certezza che Koné non partirà, anche se nell'ultimo mese e mezzo non sono arrivate offerte. Il sondaggio della Fiorentina per Soulé è vero ma non è recente, risale a prima che prendessero Mastantuono. L'argentino è un giocatore che resterà in vendita fino alla fine. La Roma una cessione dovrà farla e uno dei giocatori che possono partire è Ziolkowski.