Gabriele Cioffi, allenatore dell'Udinese, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro l'AS Roma.
“La sosta è arrivata quando doveva arrivare. Sono sicuro che la pausa abbia portato energia, le convocazioni vogliono dire che i ragazzi hanno fatto bene. A Jordan Zemura ha dato gioia e gratificazione. Sandi Lovric e Jaka Bijol hanno conquistato una qualificazione storica, per Lazar Samardzic il passaggio all’Europeo è importantissimo . Con chi c’era abbiamo lavorato molto sugli aspetti da migliorare”.
“La sosta è arrivata quando doveva arrivare. Sono sicuro che la pausa abbia portato energia, le convocazioni vogliono dire che i ragazzi hanno fatto bene. A Jordan Zemura ha dato gioia e gratificazione. Sandi Lovric e Jaka Bijol hanno conquistato una qualificazione storica, per Lazar Samardzic il passaggio all’Europeo è importantissimo . Con chi c’era abbiamo lavorato molto sugli aspetti da migliorare”.
Il gruppo: “Penso che l’Udinese debba certificare giorno dopo giorno quello che fa. Le grandi squadre pensano partita dopo partita, noi no. C’è da continuare ad avere la stessa umiltà dimostrata finora, ci aspetta una partita di grandissimo sacrificio. Se non hai capito che essere umano hai di fronte vuol dire che non lo vuoi capire. Dopo quattro settimane che lavoriamo insieme ci sono poche maschere da indossare, ho visto una squadra che ha voglia di combattere e che desidera uscire da Roma con dei punti. A Florian Thauvin e Simone Pafundi non manca niente per giocare in Serie A. Florian mi dà risposte tutti i giorni, lavorando duramente col sorriso. La cosa più facile per un giocatore come lui è mollare, che altro deve dimostrare dopo i due Mondiali vinti con la prima squadra della Francia e con l’U20? Invece dà il 100%, perché lui e gli altri sanno quanto è importante che tutti facciano la loro parte”.
Atteggiamento: “Quando giochi con squadre come la Roma e allenatori che hanno fatto e fanno la storia del calcio non puoi pretendere di andare lì e avere uno spartito. Dobbiamo essere pronti a gestire le partite che ci saranno dentro la partita e i cambiamenti che la Roma può mettere in atto in campo. I principi su cui si basano i giallorossi sono forti. Ma vogliamo combatterli. Uno di questi è la forza di Romelu Lukaku, ingestibile per molti difensori del campionato. Metteremo fisicità contro una squadra che usa questo fondamentale. La Roma non ci sottovaluta, spererei lo facesse. Ma se andiamo con umiltà e capacità di soffrire per proporre il nostro gioco possiamo dire la nostra e spaventarli”.
(udinese.it)
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