Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Nella Roma c'è una situazione un po' delicata fra staff medico e staff tecnico, tutto si è tranne che felici, tant'è che nei giorni scorsi sono arrivati medici di fiducia dei Friedkin a Trigoria per valutare quello che sta succedendo, perché ci sono troppi infortuni, troppi recuperi lenti, c'è una lamentela di Gasperini soprattutto su un paio di situazioni, come Koné e Wesley prima del Cagliari, ma sono solo due, ce ne sono state altre. Koné era pronto era pronto per giocare a Napoli e Gasperini si è chiesto perché non è arrivato il via libera dei medici, che spesso non arriva. La stessa situazione vale per Dybala, perché per Gasperini è recuperato, visto che gli esami hanno dato esito negativo su tutto, e allora ci si chiede perché non rientra in gruppo. Quindi, a volte, per mettere pressione da una parte o dall'altra, si fanno articoli o che va tutto bene o articoli in cui Dybala è morto... la verità spesso sta nel mezzo.
Però una soluzione va trovata, perché questa situazione di "non amore" tra Gasperini e lo staff medico poi porta a situazioni paradossali come le voci sull'intervento di Dybala o anche altre, perché dell'argentino si diceva che sarebbe stato fuori due mesi prima della partita col Panathinaikos. Ci sono delle condizioni di comunicazione per cui toccherebbe sentire tutte le campane, ma anche sentendole tutte non si ha chiarezza. Per cui ci sono giocatori che stanno fuori da tanto, come Ferguson, El Shaarawy, Dybala, adesso Soulé che ha la pubalgia e gioca un po' menomato. C'è poca chiarezza sui tempi di recupero, che è la cosa su cui Gasperini spinge, perché per lui molti infortuni sarebbero valutabili in meno giorni di quanto detto dallo staff medico.



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