Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Su Greenwood non ci sono novità, i Friedkin non si muovono finché non scatta il 30 giugno. Ryan decide tutto? Sì ma finché non parte qualcuno non fanno niente. Dei nomi in entrata di cui si parla, oltre a Greenwood, ce ne sono alcuni che interessano, come Molina, che interessa più di Dodo, anche la Fiorentina non te lo regala e quindi, se devono fare un investimento, lo fanno più su uno strutturato fisicamente come Molina, che rientra di più nei piani della Roma, ma per ora non hanno fatto trattative.
A proposito della notizia dei presunti 35 milioni del Betis per l'accoppiata Dovbyk-Angelino, la Roma fa sapere anche per 30 li dà, se si presentano. In realtà il Betis ha proposto qualche giocatore impresentabile per la Roma di oggi, figuriamoci per quella di domani, vuole fare lo scambio di figurine, non ha mai offerto soldi. Anche perché il Betis è una delle società messe peggio a livello finanziario.
La concentrazione è totale sui rinnovi, su cui loro continuano a dire che prima o poi sarà tutto a posto. Celik è quello che sta messo meglio, insieme a Dybala. Pellegrini probabilmente vuole qualche garanzia in più sui bonus. Ma loro li considerano dettagli. L'unica agitazione all'interno della Roma è quella sulle cessioni. Aspettano da un momento all'altro che il procuratore di Soulé si presenti con un'offerta. C'è un po' di maretta con Koné perché il procuratore sta girando largo e sta facendo un po' di furbate e la Roma si è un po' innervosita, perché Koné è sul mercato e sicuramente se si presentano dopo il 30 giugno la Roma col procuratore di Koné non sarà tenera, questo ve lo posso dare per certo perché ne ho parlato con qualcuno che se ne sta occupando. Quindi dopo il 30 giugno gli diranno che non rinnovano il contratto e restiamo così e che lo danno gli portano un'offerta faraonica, altrimenti rimane alla Roma. Con il contratto fino al 2029 non possono chiedere soldi... siccome stanno adeguando i contratti, vogliono arrivare a un tetto, quando arriverà Greenwood lo sforerà, ma gli altri non vanno sopra i 3,5 milioni come tetto massimo.
Malen prende sotto i 3 milioni, la Roma ha fatto un grande colpo quando l'ha preso. La Roma con Malen è stata anche fortunata, un'operazione così quando era con l'acqua alla gola perché doveva prendere per forza un attaccante, con Gasperini che urlava dalla mattina alla sera... ha fatto un'operazione straordinaria, con 2 milioni e l'obbligo di riscatto con la penale che scattava solo se non rispettavi l'obbligo. Aveva fatto delle condizioni ottimali, compreso l'ingaggio, è un'operazione che non ha precedenti. Do per scontato che poi l'ingaggio di Malen sarà ritoccato, magari lo porteranno a 3,5. Bisogna vedere se prendi Greenwood e quanto gli dai. Il discorso di Pellegrini è di rosa: loro hanno detto 'ci teniamo Pellegrini a 3 milioni invece che a 6,5/7 perché così ci conviene, non dobbiamo prendere un giocatore in più ed è un buon cambio. La cessione di Baldanzi? Dà un respiro minimo minimo minimo, pure se ti dessero tutti i soldi subito la plusvalenza sarebbe minima, loro contano su plusvalenze più importanti. Bove al momento è la plusvalenza più importante che fai".