Daniele Aloisi de Il Messaggero è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"D'Amico è arrivato a Trigoria, oggi è il giorno dell'insediamento. Lui era atteso, mentre era un po' inatteso Gasperini, che è arrivato a Trigoria stamattina proprio insieme a Tony D'Amico. Gasp è qui per fare un vertice di mercato con il direttore sportivo, vuole vederci chiaro. Il tecnico era in vacanza, ma mentalmente non ha mia staccato sulla Roma e sui pensieri per la prossima stagione. Nel vertice ci sarà in videocall anche Ryan Friedkin. Si parlerà un po' di tutto, del mercato in entrata e soprattutto del nodo sulle uscite. E po entrambi parleranno anche con Pellegrini, che è presente anche lui a Trigoria, ufficialmente per motivi personali, ma è chiaro che il motivo è il rinnovo del contratto.
Al momento è più importante vendere che fare i rinnovi. Vendere è la priorità perché ti dà una spinta per il mercato in entrata. Sui rinnovi, il contratto di Celik è praticamente fatto, al 90%; per Pellegrini e Dybala non siamo ancora alla fumata bianca, c'è da limare qualche dettaglio. Quello che preoccupa sono le cessioni, perché offerte vere e proprie non sono ancora arrivate. Dagli indiziati mi sento di escludere Ndicka, perché probabilmente non andrà via, almeno fino al 30 giugno. D'Amico aspetta offerte per vendere e chiudere il settlement agreement, come da volontà dei Friedkin, perché la proprietà vuole fare una squadra forte a Gasperini, una squadra che possa competere su tre fronti, magari per vincere lo Scudetto. Per uscire serve cedere. Gli agenti di Koné non si stanno comportando benissimo: a Trigoria hanno capito che gli agenti stanno facendo il gioco di alcuni club inglesi, ovvero di presentarsi dalla società in una data X, diciamo il 28 giugno, con un'offerta al ribasso, perché sperano di trovare la Roma con l'acqua alla gola per la questione delle plusvalenze e questa non è una cosa che sta piacendo molto. Già il rapporto Gasperini-Koné non era dei migliori, in più questi giochini non piacciono. Lato Soulé nessuno sta facendo giochini, il Borussia Dortmund resta vigile e interessato, ma per quanto riguarda il mettere i soldi sul piatto, quelli non sono ancora arrivati.
Per me quando un allenatore parla con un giocatore è sempre un qualcosa in più che fa, perché l'allenatore non è pagato per fare le trattative. Per me quello è un bel segnale che fa capire quanto Gasperini tenga a questa squadra e a questo progetto, ci tiene a fare bene. Ci tiene per motivi personali, per la sua carriera, ci sono soldi in ballo, non è che Gasperini tifa Roma, però è bello vedere che si sta spendendo così tanto per la Roma, è un bel segnale per i tifosi. Gasperini si è comportato bene, si è tagliato le ferie ed è venuto qui a capire. Poi magari fra due giorni giustamente tornerà in vacanza".