Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 12 gennaio:
"Vedendo le ultime due partite e, soprattutto, le formazioni schierate, sono sempre più convinto di una cosa: Gasperini è un fenomeno. Sta plasmando questo gruppo, creando unità di intenti e identità di gioco anche senza veri attaccanti. E la classifica della Roma lo dimostra: quarto posto, a pari punti con il Napoli, che però ha tutt’altra cilindrata, come si è visto chiaramente anche nella partita di ieri sera contro l’Inter. Detto questo, è inevitabile che Gasperini sia avvelenato. A Roma viviamo sempre gli stessi copioni: oggi il nuovo “figlio di p…” è Raspadori, colpevole di non voler venire alla Roma, mentre Massara diventa la vittima sacrificale. Ricostruzioni francamente ridicole. Raspadori non è tifoso della Roma: come tutti i calciatori è tifoso dei soldi. Viene se gli dai quello che chiede, altrimenti ti fa aspettare, ti tiene in standby ed aspetta in altra occasione,punto. In questo momento Gasperini sta letteralmente tenendo su la baracca. Se non fossero arrivate le vittorie con Lecce e Sassuolo e poteva succedere, viste le formazioni oggettivamente deficitarie, Massara sarebbe dovuto saltare immediatamente. Io continuo a ripeterlo: se Gasperini è convinto di poter migliorare Raspadori e lo vuole davvero, il calciatore doveva essere già a Trigoria dieci giorni fa.
Gasperini, in questi anni a Roma, o vince o fa esplodere tutto. E in quel caso ci spiegherà una volta per tutte perché in questa città non si vince, e non per colpa dell’ambiente."













