Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Con Vaz e Malen la Roma al 100% migliora, perché sta giocando senza attaccante. Contro il Sassuolo secondo me la Roma è cresciuta quando è uscito Ferguson e poi è cresciuta ancora quando è entrato Wesley. Senza l'attaccante comunque Gasperini riesce a farli muovere meglio. Quello che stava meno sabato era Soulé, che ha fatto gol e assist, che non doveva nemmeno giocare. La crisi tecnica sta proprio in questo, che l'allenatore non sapeva chi far giocare.
Malen e Vaz secondo me sono entrambi vicinissimi. Come trattativa è più facile portare a casa Malen, per i rapporti con l'Aston Villa e perché l'operazione è un affare, visto che non paghi niente, nemmeno le commissioni. Malen non esclude del tutto Raspadori. Una società normale non può portarsi dietro la storia di Raspadori per così tanto tempo, doveva averla già chiusa a inizio gennaio. Massara aveva detto che ieri sarebbe stato il giorno decisivo e ancora stiamo appesi. Questo mi fa pensare che il trittico chiesto da Gasperini possa diventare Malen, Raspadori, Vaz. Questo è il mio augurio. Mi accontenterei di vedere Malen e Vaz, il primo come titolare e l'altro come prospetto. Malen è un buon acquisto perché è un'operazione fatta bene, non a caso esce dal solito giro dei procuratori della Roma. In questo caso bisogna riconoscere che l'appartenenza dei Friedkin alla Premier tramite l'Everton ha portato velocemente la trattativa a Trigoria, perché nasce solo da lì, non ci sono altri di mezzo. Gasperini ha detto di sì prima del Sassuolo, ci stanno lavorando da pochissimo ma siamo alla stretta finale. Questi 2 giocatori mi sembrano vicinissimi, spero che in giornata la Roma abbia improvvisamente 2 giocatori in più, anche perché la situazione è drammatica.
Zirkzee insieme a Vaz e Malen? Può essere anche che lo prendano. Uno tra lui e Raspadori dovresti prenderlo, anche solo per una questione d'immagine. Queste sono tutte operazioni in prestito, ci saranno 3-4 milioni di esborso. Se sono bravi fanno Raspadori, Malen e Vaz. Tutto dipenda Raspadori. Sull'ex Napoli, se la Roma alza la penale, cosa che farebbe un club normale, dà al giocatore la convinzione che poi lo tengono, perché la Roma non è un club che può buttare 10 milioni senza riscattare un giocatore. Malen farebbe subito il titolare. Al momento la Roma non può dare via in prestito Dovbyk, perché probabilmente starà fuori per infortunio tutto gennaio".