Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"El Aynaoui può anche fare il titolare nella Roma, ma non al posto di Koné. Se lo affianchi a un giocatore come Koné, può anche succedere che sia titolare, anche perché spero che Cristante pian piano esca dallw gerarchie da titolare. Però non si può dire "mi vendo Koné perché ho El Aynaoui", assolutamente no. Nelle idee di Gasperini c'è la possibilità di vendere Koné, non ha messo il veto totale su Koné, mentre l'ha messo su altri, però se lo vendono si aspetta un acquisto top lì. Bouaddi ormai è fuori portata, ma puoi andare su profili interessanti come Camara, c'è qualcuno in uscita dal Tottenham o dal Marsiglia. Devi prendere un titolare sicuro. Adesso vediamo come vanno le cessioni, perché non è nemmeno da escludere che Koné resti.
Vediamo come si mette la situazione di Soulé, è quella che fa pendere la bilancia delle plusvalenze, perché se vendi Soulé hai chiuso la questione e poi eventualmente di Koné se ne riparla a luglio. Altrimenti purtroppo devi adeguarti al mercato e temo che negli ultimi giorni Koné possa partire a una cifra inferiore ai 50 milioni... non a 30 però, almeno 40 milioni.
Le parole di Koeman su Malen? Credo che ci sia stato uno scontro sul ruolo, perché nella seconda partita l'ha messo esterno, poi all'Olanda è andata anche bene, per cui Koeman aveva questa forza nelle interviste per dire "Vedete? Avevo ragione, quel ruolo non l'hai fatto come dicevo io" e lì c'è stato uno scontro sul ruolo e altre cose. Altrimenti non te ne esci mai così su un giocatore della tua nazionale in pieno Mondiale, peraltro calciatore che è tra i più importanti, perché nella prima partita, quando è uscito Malen poi l'Olanda è crollata. Non mi sembra un'uscita molto intelligente di Koeman. Ma comunque a me interessa il giusto quello che fanno i romanisti al Mondiale. Poi che la Serie A non sia più un campionato di alto livello come la Premier lo sappiamo: per questo quando si parlava dei numeri bassi di Summerville in Premier io dicevo occhio, perché poi in Italia li triplicano. Magari fosse venuto Summerville, che ormai non verrà più, perché in Serie A potrebbe fare tranquillamente 10-15 gol con svariati assist. Questo non vuol dire che Malen sia più scarso, è di quel livello: non parliamo di top, parliamo di giocatori che in Premier hanno dei numeri e in Serie A ne hanno altri. Sono sicuro che Malen l'anno prossimo manterrà dei numeri alti.
Ostigard? È uno che segna. Nell'uno contro uno soffre ancora un po', ma è un difensore che ha grosse prospettive, in area è dirompente, con Gasperini lo vedrei bene, come alternativa. Gasperini sta cercando un mancino come alternativa in difesa a Hermoso.
Pellegrini a Trigoria per parlare del rinnovo? La cifra credo che la discuteranno adesso i procuratori. Io so che Pellegrini voleva capire un po' di cose, come che ruolo avrà, non perché pretenda il posto da titolare, probabilmente voleva conoscere D'Amico. Credo che la trattativa si chiederà in maniera positiva in questi giorni. Se arriva Greenwood e vendi Soulé, Pellegrini diventa l'alternativa e poi può fare anche il centrocampista. Lui deve capire che resta nella Roma come jolly che può essere utile in alcune partite ma che non ha più il posto assicurato e penso che lo sappia. Almeno 3 milioni li vuole. Se non ci fosse stato Gasperini, Pellegrini starebbe già trattando con un altro club. Se rinnovi Celik a quella cifra, anche se è vero che c'è il decreto crescita e la Roma spende meno, quindi a quel punto Pellegrini non vuole guadagnare meno. Ci può stare, questo è un discorso che quando fai i rinnovi ti porta un effetto domino: se Mancini, Celik e Dybala prendono una certa allora non voglio prendere meno, nel ragionamento di un giocatore ci può anche stare. Io Pellegrini l'avrei salutato, però ci fidiamo di Gasperini. Il problema di quando chiedi tutti questi rinnovi è che si fanno questi giochini non dico di gelosia, perché nello spogliatoio ci sono bei rapporti, però si fanno ragionamenti in questo senso".