Ugo Trani è intervenuto in diretta a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda tutti i giorni dalle 10 alle 14 sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Gasperini ha lasciato Roma ed è ripartito per il mare. Lo hanno tranquillizzato un po'. Oggi potrebbe essere una giornata decisiva per le cessioni: per Soulé dovrebbe arrivare l'offerta ufficiale del Borussia Dortmund e poi dovrebbe esserci qualcosa per Koné, perché D'Amico ci sta lavorando forte. Per cui oggi potremmo sapere qualcosa, quantomeno di preparazione alle cessioni più importanti. Penso che D'Amico si sia mosso bene in Inghilterra in queste ore, ieri è stato fisso al telefono, ha preparato la strada e oggi attendono una risposta importante dalla Premier, io credo che sia l'Arsenal. Su Soulé ci stanno lavorando altri. Io penso che vogliano cedere entrambi e secondo me hanno più di un centrocampista in mano, gli sono stati offerti dei giocatori, un nome molto importante in prestito, su cui però c'è un problema d'ingaggio in questo momento, per cui stanno riflettendo sul da farsi, se abbassa l'ingaggio potrebbe essere lui la grande sorpresa per il centrocampo. Si tratta di un giocatore dall'estero che sta sui 23-24 anni. Il nome grosso per il centrocampo c'è. Bisogna vedere se ci riescono, loro sono molto preoccupati dal punto di vista delle offerte per le cessioni e le tempistiche. Su Soulé stanno lavorando tantissimo perché sono convinti di riuscire a fare 15-20 milioni di plusvalenza. Se arrivano a una ventina, lavorano più tranquilli sia su Koné sia sul resto.
A parte Greenwood che resta un obiettivo dichiarato, per le altre posizioni stanno lavorando sull'esterno, che mi dicono debba essere un profilo giovane, quindi non Zappacosta, stanno cercando uno sui 22-23 anni, già con esperienza da Champions, che se la metti dentro gioca dal 1' della prima partita. E poi, ma sarà una cosa di fine luglio/inizio agosto, vedranno se prendere un braccetto sinistro come cambio di Hermoso. Questi sono i punti fissi spuntati dalla riunione di ieri. Sugli acquisti Gasperini è più tranquillo, ma sa che tutto è condizionato dalle cessioni.
Dovbyk? Quella è una delle cose che crea nervosismo... D'Amico si trova in una situazione che non ha mai vissuto all'Atalanta, perché li quando doveva fare le plusvalenze aveva tutti giocatori strarichiesti dove giocava al rialzo e non al ribasso come rischia di fare qui. E poi qui ci sono giocatori ipervalutati: per non far diventare Dovbyk una minusvalenza, sai che al 90% devi darlo in prestito, perché a titolo definitivo neanche con 25 milioni riusciresti a sistemare come dovresti, sarebbe solo per liberarsi di un giocatore che a Gasperini non interessa. Per cui chissà quanto andremo avanti con quei giocatori lì. Per Ziolkowski non è mai arrivato niente di concreto. Sono situazioni che stanno lì e che magari potrai sistemare dopo. Ostigard è nella lista ma solo nel caso dovesse partire Ndicka, per il braccetto si cerca uno più di manovra, che salga di più a centrocampo, uno del genere di Bastoni, ovviamente non dello stesso prezzo. Il budget è sui 100, estendibile, dipende dalle situazioni. Un centrocampista è stato offerto in prestito e di queste occasioni, tante squadre per alleggerire il monte ingaggi danno i giocatori in prestito, ne capitano, come Rashford al Barcellona l'anno scorso.
Quindi il budget dipende pure da queste situazioni, perché poi magari trovi un giocatore da 30 milioni da mettere a sinistra, 50 li spendi per Greenwood e minimo ti restano 20 milioni, con cui sicuro ci fai l'esterno. L'esterno può essere sia sinistro che a destra: io so che stanno cercando un destro, ma se gli capita un bel sinistro va bene. Molti giocatori poi sanno giocare bene sulle due fasce, potrebbe uscire un nome a sorpresa. Avevo parlato di Savona, ma ha avuto un brutto infortunio, secondo me andrà in una squadra meno importante della Roma, se torna in Italia. Sul discorso arrivi mi sento abbastanza sollevato, un paio Gasperini li vorrebbe subito, mi preoccupa che non riescano a sistemare la questione cessioni, perché il 30 giugno si avvicina.
Come ho visto Koné? Benino, era una partita facile. Mi sembra che stia bene, poi ci teneva pure, perché ha sostituito Tchouameni che è un giocatore importante, giocava in coppia con Rabiot, che è uno dei migliori in quel ruolo al Mondiale, Rabiot sarebbe ideale per il centrocampo della Roma. Koné mi è sembrato abbastanza presente nella partita".