Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Gasperini ieri era una furia. Sì, per Sancho, ma la cosa che lo ha fatto infuriare è Fabio Silva, primo perché lo hai perso per 1 milione e mezzo, c'è stata una gestione non lungimirante, e secondo perché non gli hanno proposto un'alternativa, che adesso non c'è. Gasperini voleva Fabio Silva perché si muove su tutto il fronte offensivo e fa tre ruoli, lui poteva farlo esplodere. Magari non era un titolarissimo ma gl avrebbe fatto comodo. E infatti ora l'alternativa in questo ruolo forse dovrà trovarla proprio Gasperini. Massara ha ereditato una situazione difficile, in corsa non è facile, ma ci sono dei passaggi che non convincono. Da quello che è emerso ieri, io non escluderei di vedere Massara da un'altra parte a settembre, non per volontà della società ma perché potrebbe andare via lui. Gasperini è uno che ha fatto allontanare Sartori da Bergamo, è uno che non si tiene niente. Se non accontenti Gasperini, per il Ds poi è difficile il rapporto, anche se Ranieri cerca di fare il mediatore. Lui aveva chiesto 4 giocatori e ne hanno preso solo uno, cioè Wesley. Massara è uno molto tranquillo, che accumula, ma è già successo che andasse via da situazioni in cui non si trovava bene.
Se per Fabio Silva erano stati proposti 20 milioni e per Sancho 23, significa che quei soldi Massara ce li aveva. Gasperini li voleva tutti e due, anche se probabilmente serviva qualche uscita. Con Baldanzi però non monetizzi. Il problema di Massara è che non è riuscito a vendere, si è mosso male e ha fatto peggio di Pinto e Ghisolfi. Per gli esuberi hai fatto solo prestiti. I rapporti e li devi creare, mentre da Arabia e Turchia quest'anno non hai preso soldi, non riuscendo ad aprire trattative.
Dovbyk può non fare comodo a Gasperini per il suo tipo di gioco, però viene dall'aver fatto il capocannoniere in Spagna e da 17 gol al primo anno in Italia, ha una storia, non è Borja Mayoral. Non sei riuscito a venderlo neanche a cifre ribassate. Fabio Silva sarebbe voluto venire alla Roma. Rios ha accettato il Benfica dopo che aveva aspettato la Roma per più di una settimana. Poi è arrivata una squadra che fa la Champions e probabilmente si è stufato, ma non ha rifiutato la Roma. Nessuno ha rifiutato la Roma a prescindere, devi essere bravo a sfruttare le tempistiche. Il Liverpool ha aperto al prestito di Tsimikas, ora la Roma sta ragionando perché vorrebbe il diritto di riscatto. Se non lo prendi, rischi, petche lui vuole la Roma ma ci sono altre squadre. Per George le cifre non sono i 30 che vorrebbe il Chelsea, ma nemmeno i 20 della Roma: se chiudi, chiudi sui 25 milioni e va abbassata la percentuale sulla rivendita. Su Tsimikas e George sono ottimisti da Trigoria. Sulla punta, o si materializza lo scambio Dovbyk-Gimenez o credo che non sappiano dove sbattere la testa. Per il centrocampista centrale, piace Florentino Luis del Benfica, ma serve l'uscita di Pellegrini. Il portoghese è un buon giocatore. George è un profilo che Gasperini si fa andare bene. Lo avesse voluto lui, sarebbe già qui, perché era stato proposto un mese fa, insieme ad altri profili, tra cui Nkunku. La Roma disse no perché in quel momento era convinta di chiudere per Echeverri. Poi dopo non si è chiusa: ok dire no al prestito secco, ma ora ti avrebbe fatto comodo. Poi sei andato su Sancho che convinceva Gasperini, come Echeverri. Sulla percentuale di rivendita di George, il Chelsea era partito dal 30%, la Roma dal 15%. In quel ruolo Gasperini voleva una certezza, non una scommessa, perché a sinistra c'è solo El Shaarawy".