Antonio Felici di France Football è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Pagella e voto di El Aynaoui contro il Brasile? Io gli do 7, a me è piaciuto, non mi dispiace come giocatore e mi piaciucchia come gioca in Nazionale. Qualche errore lo fa, ma mi pare che abbia una buona personalità. Un giocatore che mi ha colpito nel Mondiale? Mi sono concentrato soprattutto sui giocatori della Roma o su nomi interessanti per la Roma e ieri sera ho avuto una conferma da Summerville, che ha fatto un gran bel gol. È un giocatore che mi piace, lo vedrei bene nella Roma. Il Marocco? È una squadra forte, che può valere almeno un quarto di finale.
Cosa mi aspetto da questa settimana per la Roma? Mi sembra che l'attenzione sia concentrata sulle potenziali uscite per sistemare i conti, da qui a fine mese ruota tutto su quello. Anche perché mi sembra che a causa di questo, anche le operazioni in entrata, come Greenwood devono essere un pochino congelate, a livello di conclusione almeno. Io mi auguro che questa settimana porti qualche novità, perché sarebbe importante e perché il prolungamento del settlement agreement sarebbe un problema. Riuscire a sistemare questa situazione entro il 30 giugno e poi avere mano libera sarebbe l'ideale. Ci sono 15 giorni, per cui serve che qualcosa cominci a vedersi da questa settimana. Mi auguro che si concluda qualche operazione che porti a una plusvalenza
La maglia che mi è piaciuta di più al Mondiale? Quella del Brasile. Su Summerville si possono avere anche delle perplessità, ma non penso che ci siano tre categoria fra lui e Brahim Diaz. Dalle amichevoli e dalla prima partita, si potrebbe dire che Malen nell'Olanda non abbia lo stesso impatto che ha nella Roma, ma bisogna ricordare che la Roma gioca in un certo modo, nella Roma lui ha una certa funzione e viene servito in un certo modo. La variante Gasperini non è da sottovalutare: non è detto che la valorizzazione che sa fare lui di Malen la sappiano fare tutti.
Per evitare che ci sia un'asta su Greenwood devi andarci nella maniera più rapida possibile. Da qua a fine giugno la priorità sono le cessioni, ma io dai primi di luglio mi aspetto che l'operazione venga chiusa rapidamente. Se la Roma vuol dare un segnale che qualcosa è cambiato, deve chiudere le operazioni velocemente, anche perché così anticipi eventuali fantasie di altri club, evitiamo telenovele".