Francesco Balzani di Leggo e La Gazzetta dello Sport è intervenuto a Te la do io Tokyo, la trasmissione ideata e condotta da Mario Corsi, in onda sui 92.7 di Tele Radio Stereo.
"Pagella e voto di El Aynaoui contro il Brasile? Io gli do 6,5, che è un po' il voto che gli ho dato nelle ultime partite con la Roma, nel senso che l'ho visto in leggera risalita rispetto al periodo post Coppa d'Africa in cui era inguardabile. Dura ancora solo un tempo. È chiaro che non gli puoi affidare il centrocampo e dire "mi vendo Koné perché tanto ho El Aynaoui, questo non lo puoi fare". Per me è ancora un punto interrogativo, ha dei mezzi, però spesso gioca solo un tempo o si addormenta un po' e ad alti livelli te lo puoi permettere poco. Spero che cresca da questo punto di vista, perché i mezzi ce l'ha ed è pure un giocatore che potrebbe servire a Gasperini, anche se lui non è tanto un mediano, è più una mezzala, però qualche dote d'inserimento ce l'ha rispetto ad altri centrocampisti della Roma. Gli manca quella continuità di corsa e d'impegno, mi sembra che entri sempre un po' a casaccio nelle partite. Bouaddi del Marocco è un talento che già è da alto livello di Premier. Un altro fortissimo è Diomandé della Costa d'Avorio, che non è da scoprire perché già vale tantissimo, un anno fa giocava nella B spagnola e ora già vale 50-60 milioni... ieri è stato imprendibile, complimenti al Lipsia che va a scovare questi giocatori, si tratta di club che hanno uno scouting enorme. Mi è piaciuto l'esterno dell'Australia, Irankunda. Del Giappone non prenderei nessuno, ma in generale lascerei perdere i giocatori del Mondiale, soprattutto quelli che escono adesso, perché sono ipervalutati e non è detto che abbiano quel tipo di resa, al di là di quelli inequivocabilmente forti, che però sono imprendibili.



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