Questa l'apertura di Mario Corsi nella puntata di Te la do io Tokyo del 21 aprile:
"Quando abbiamo preso quel gol a dieci minuti dalla fine ho pensato che forse la storia della Roma è questa e nemmeno Mourinho l’avrebbe potuta cambiare ma poi è successo quello che è successo e la storia cambia.
Tutti possono parlare di Mourinho ma non si può non capirne la grandezza perché sennò si è in malafede, quelli che lo odiano e non gli riconoscono la sua grandezza non onorano la propria professione. Noi abbiamo uno dei più grandi allenatori della storia del calcio, tutti sappiamo che la Roma è una squadra buona ma non è la più forte, se la Roma abbandona Mourinho abbandona quel sogno chiamato VITTORIA. Ieri tutti hanno fatto una partita bellissima, per quanto riguarda i singoli invece il gol di Dybala di ieri è un gol alla Messi, è il giocatore più importante della Roma, è il Re. Matic è stato fantastico, un mostro in mezzo al campo, veramente di un’altra categoria. Anche Pellegrini ieri ha fatto una partita fantastica, ha combattuto su ogni pallone, è entrato in tutti i gol e non è stato mai per terra, partitona.
Sullo stadio c’è poco da dire, la gente ha letteralmente spinto la Roma alla vittoria, l’atmosfera ricordava quella di Roma-Parma."













